14 dicembre 2005

Denti.


Ieri il dentista mi ha consegnato la mia nuova placca di svincolo detta altresì bite. Assomiglia al paradenti da pugile. Mi ricorda quando ero bambino e portavo l'apparecchio mobile, ma privo dei ferretti di sostegno.
Perché ho pensato bene di spendere quei 300 euro per farmi fare un disgustoso oggetto di resina che lascia la bocca indolenzita e riarsa quando lo levo al mattino? Perché durante la notte digrigno i denti. Digrigno rumorosamente e pericolosamente i denti. Quest'estate ho rotto l'angolo di un incisivo. E allora ecco il morso di plastica. Di notte consumo il bite e salvo i denti.
Secondo la psicanalisi freudiana, digrignare i denti durante il sonno -- al pari del rosicchiarsi le unghie -- è un meccanismo di repressione della propria aggressività.
La metafora è che i denti e le unghie sono tutto ciò che resta della nostra natura ferina e selvaggia, gli strumenti con cui un tempo i nostri antenati attaccavano, si difendevano, si procacciavano il cibo. Tutto questo prima dell'invenzione degli avvocati e degli ipermercati Auchan.
Così, distruggere inconsciamente queste armi equivale a tenere a bada quel che resta della nostra natura aggressiva. Certo, per sistemare una questione di parcheggi a Mirafiori sud c'è sempre il crick, ma tant'è.
Semplificando un po' le cose, sono tutti d'accordo nel sostenere che chi digrigna i denti scarica nel sonno -- momento incoscente -- frustrazioni e nervosismi. Allora il morso di resina è solo un tampone, un palliativo momentaneo, non la soluzione al problema. E' come l'airbag quando si va a sbattere contro un palo: riduce il danno ma non elimina la causa.

6 commenti:

cristina ha detto...

Non ti preoccupare Pippo, sei in buona compagnia, anch'io la notte digrigno i denti, così come altri milioni di persone. Ieri sera mi sono proprio accorta, per ben due volte, al momento di addormentarmi, di averlo fatto. La mia dentista mi ha suggerito di allenarmi a stringere i pugni prima di addormentarmi cosicchè il cervello scarica sulle mani l'azione che riversa sui denti...Solo che alla sera mi dimentico sempre di fare questo esercizio e cosi mi sa che dovrò sborsare tanti bei soldini...ma se ne riparlerà il prossimo anno...ora non se ne parla neppure!

AndreaT ha detto...

Io sono un pò di anni che porto il bite, ma per un motivo diverso, cioè la mandibola slogata: dopo un paio di episodi in cui uno sbadiglio mi ha bloccato per 15min a bocca aperta, ho provveduto... l'attrezzo dovrebbe mantenere la muscolatura in posizione rilassata, ed evitare di peggiorare il problema...

cristina ha detto...

allora mi sa che non ho alternative...ho pure io la mandibola slogata e finora non mi è mai rimasta la bocca aperta, ma prevenire è meglio!...

Anonimo ha detto...

ANCHE IO HO QUESTO PROBLEMA MA NON VOGLIO PORTARE APPERECCHI STRANI
VORREI RISOLVERLO ALL'ORIGINE CIOE' RIPORTARE SERENITA' NEL SONNO
IN FIN DEI CONTI E' UN PROBLEMA PSICOLOGICO NON CERTO DEI DENTI
SPERO DI FARCELA SENZA DENTISTA

Pippo ha detto...

si certo, con i tempi della psicoterapia...

Cristina ha detto...

Salve,
anche io ho questo problema che ho scoperto piuttosto tardi. Comunque sono già al mio secondo bite, che è comunque da preferire ad avere i denti consumati. Anche perché so per esperienza diretta che non è molto semplice risolvere problemi o tensioni inconsce.
Ho letto in rete che altra causa del bruxismo potrebbero essere i vermi intestinali.